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Settore di appartenenza COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE Tipo di attivita' MANIFESTAZIONI FIERISTICHE (SISTEMA FIERISTICO REGIONALE) Oggetto della domanda Comunicazione svolgimento manifestazione fieristica LOCALE
  • Inquadramento
    • Il sistema fieristico regionale è costituito dai quartieri fieristici e dalle manifestazioni realizzate nell'ambito del territorio regionale.

      Per quartieri fieristici s’intendono le aree appositamente edificate e attrezzate per ospitare manifestazioni fieristiche internazionali o nazionali, a tal fine destinate dalla pianificazione urbanistica territoriale. I soggetti che hanno la disponibilità, a qualunque titolo, dei quartieri fieristici, anche al fine di promuovere l'attività fieristica sono denominati enti fieristici, le cui caratteristiche sono descritte nell’art. 92 della L.R. 27/2009. I requisiti di idoneità dei quartieri fieristici e degli spazi espositivi non permanenti sono elencati nell’art. 7 del Regolamento Regionale n. 1 del 16/02/2011.

      Per manifestazioni fieristiche s’intendono le attività svolte in via ordinaria, in regime di diritto privato ed in ambito concorrenziale per la presentazione e la promozione o la commercializzazione, limitate nel tempo ed in idonei complessi espositivi, di beni e servizi, destinate a visitatori generici e ad operatori professionali dei settori economici coinvolti. Tra le manifestazioni fieristiche sono individuate le seguenti tipologie:

      1. a) fiere generali, senza limitazione merceologica, aperte al pubblico, dirette alla presentazione e all'eventuale vendita, anche con consegna immediata, dei beni e dei servizi esposti;
      2. b) fiere specializzate, limitate ad uno o più settori merceologici omogenei o tra loro connessi, riservate agli operatori professionali, dirette alla presentazione e alla promozione dei beni e dei servizi esposti, con contrattazione solo su campione e con possibile accesso del pubblico in qualità di visitatore;
      3. c) mostre mercato, limitate ad uno o più settori merceologici omogenei o connessi tra loro, aperte al pubblico indifferenziato o ad operatori professionali, dirette alla promozione o anche alla vendita dei prodotti esposti;
      4. d) esposizioni aperte al pubblico, dirette alla promozione sociale, tecnica, scientifica e culturale, con esclusione di ogni immediata finalità commerciale.

      L'attività fieristica è libera ed è esercitata secondo i principi di trasparenza e di tutela della concorrenza. Nello svolgimento delle manifestazioni fieristiche si applicano le norme igienico-sanitarie, di sicurezza ambientale e sul lavoro vigenti. L'attività fieristica è svolta dai soggetti pubblici e privati che esercitano attività di progettazione, realizzazione e promozione di manifestazioni fieristiche, appartenenti a Paesi dell'Unione europea, secondo i criteri definiti dal presente regolamento nel rispetto dei principi fissati dalla normativa comunitaria.

      Le manifestazioni fieristiche sono qualificate di rilevanza internazionale, nazionale o locale in relazione al loro grado di rappresentatività dei settori economici cui la manifestazione è rivolta, al programma ed agli scopi dell'iniziativa, alla provenienza degli espositori e dei visitatori.

      La qualifica di manifestazione fieristica di rilevanza internazionale e nazionale è attribuita dalla Regione, quella di rilevanza locale è attribuita dal Comune nel cui territorio si svolge la manifestazione. La qualifica è revocata se l'organizzatore non effettua la manifestazione per due anni consecutivi o quando sono venuti meno i requisiti previsti.

      I soggetti pubblici e privati che intendono organizzare manifestazioni fieristiche inviano agli enti competenti una comunicazione contenente i dati relativi alle manifestazioni medesime e la dichiarazione del possesso dei requisiti stabiliti, al fine di garantire la necessaria qualità del servizio offerto e la sicurezza della manifestazione.

      Sono escluse dall'ambito di applicazione del presente titolo:

      1. a) le esposizioni universali, disciplinate dalla Convenzione sulle esposizioni internazionali firmata a Parigi il 22 novembre 1928;
      2. b) le esposizioni permanenti di beni e di servizi;
      3. c) le iniziative volte alla vendita di beni e servizi esposti presso i locali di produzione;
      4. d) l'attività di esposizione e di vendita di opere di interesse artistico e culturale, in quanto disciplinate dalle leggi di settore;
      5. e) le esposizioni a carattere non commerciale di opere d'arte o di beni culturali;
      6. f) le esposizioni, a scopo promozionale o di vendita, realizzate nell'ambito di convegni o manifestazioni culturali, purché non superino i mille metri quadrati di superficie netta;
      7. g) le attività di vendita di beni e servizi disciplinate dalla normativa sul commercio in sede fissa e sul commercio al dettaglio in aree pubbliche;
      8. h) le manifestazioni legate a tradizioni locali, quali le feste e le sagre paesane, comprese quelle collegate a celebrazioni devozionali o di culto;
      i) le mostre collegate al collezionismo qualora non abbiano finalità di vendita o di mercato.

      Modalità di presentazione

      La domanda per l'attribuzione della qualifica della manifestazione fieristica è presentata dal legale rappresentante dell'organizzatore:

      • per la qualifica internazionale o nazionale, alla struttura organizzativa regionale competente entro il 31 gennaio dell'anno precedente a quello in cui si svolge la manifestazione;
      • per la qualifica locale, al Comune entro il 30 aprile dell'anno precedente a quello in cui si svolge la manifestazione.

      Le suddette domande devono essere corredate dalla documentazione prevista dall’art. 4 – commi 2 e 3 – del Regolamento Regionale n. 1 del 16/02/2011.

      La comunicazione relativa allo svolgimento delle manifestazioni fieristiche è presentata almeno 60 giorni prima dal legale rappresentante dell'organizzatore all'autorità competente, i cui contenuti e allegati sono previsti dall’art. 5 – commi 1, 2 e 3 - del Regolamento Regionale n. 1 del 16/02/2011.

      La domanda per l'iscrizione nell'elenco regionale degli enti fieristici è presentata dal legale rappresentante dell'ente fieristico alla struttura organizzativa regionale competente, corredata della documentazione prevista dall’art. 9 – comma 1 - del Regolamento Regionale n. 1 del 16/02/2011.
  • Adempimenti
    • Le modalita' per produrre i documenti richiesti dal procedimento on-line, si basano su questa metodologia:


      Documento compilabile on-line
      Documento acquisito via web

      Adempimenti e documenti da produrre per la pratica on-line (Dichiarazioni sostitutive di certificazioni - attestazioni - asseverazioni - eventuali dichiarazioni di conformita' da parte dell'Agenzia delle imprese.


      Scelta del Comune al quale inoltrare la pratica
      Modello per la richiesta
      Invio modello per la richiesta.
      Autocertificazione del possesso dei requisiti da parte di altre persone
      Inserisci l'autocertificazione del possesso dei requisiti da parte di altre persone
      Modello Bollo
      Invia Modello Bollo
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      Procura speciale per presentazione on line della pratica al Suap
      Inserisci la procura
      Documento d'identita' di ciascun soggetto che ha apposto la firma autografa
      Altri Documenti
      Documento comprovante il versamento dei diritti di istruttoria.
      Vuoi accorpare altre richieste on line ?
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      Indica il numero della richiesta principale dove accorpare.
      Conferma le richieste incorporate alla principale.
      Crea e Scarica rapporto completo della Richiesta
      Invia il rapporto completo firmato digitalmente
      Customer Satisfaction
      Conferma Richiesta e Invia Mail
  • Responsabile

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